Lombardia: mille cormorani da abbattere

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Entro marzo 2020, per difendere la pesca sportiva e professionale nella regione saranno verranno abbattuti 993 cormorani perché riducono drasticamente il numero di pesci e li fanno allontanare dagli habitat abituali.

Lombardia: mille cormorani da abbattere

Polizia e cacciatori uniti

La giunta ha deciso che il 10 per cento della popolazione di cormorani presente nella regione lombarda sarà abbattuta dalla polizia provinciale insieme a alcuni cacciatori, autorizzati e selezionati da una apposita commissione.
La decisione è stata presa per difendere la pesca sportiva e professionale nella regione. I cormorani secondo l’ente locale riducono drasticamente il numero di pesci e li fanno allontanare dagli habitat abituali.

La specie vive di pesca

Il Cormorano ha un corpo lungo e affusolato, un robusto becco dalla caratteristica forma a uncino e un lungo collo a forma di “S” . Grazie a queste caratteristiche riesce a nutrirsi di pesci, fagocitandoli direttamente nell’esofago. Questa specie spesso raggiunge grandi dimensioni: la lunghezza può variare da 79 a 102 cm e l’apertura alare da 121 a 160 cm.
Nel nostro Paese la specie nidifica sempre in vicinanza dell’acqua sia dolce che salata, si sposta solitamente in stormi di poche unità fino a centinaia di individui. Le zampe, con grandi membrane, consentono una potente spinta sott’acqua, dove la specie può pescare fino a una profondità di 6 metri. Nonostante questa capacità di immersione, solitamente si alimenta in acque poco profonde, portando la preda in superficie.

E i pesci diminuiscono

“È necessario difendere l’ecosistema dall’effetto devastante delle specie alloctone in sovrannumero – ha affermato l’assessore Rolfi -. Il cormorano non solo contribuisce in maniera drastica alla diminuzione dello stock ittico, ma è causa anche di ferimento dei pesci, il che li rende suscettibili alle malattie, e spesso li induce ad abbandonare settori di habitat occupati, anche in momenti strategici quali la riproduzione o il periodo di rifugio invernale”.

Per quanto giuste siano le motivazioni, un po’ per i cormorani a noi dispiace, ma per loro non sembra esserci scampo. Viste le ultime disposizioni lombarde, l’unica cosa che ogni esemplare può fare è fuggire o arrendersi.

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