Vaccino anti Covid: cos’è, come funziona e chi può ottenerlo

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Alcuni lo aspettano da tempo, altri preferirebbero farne a meno. Dopo un’attesa lunga, ma forse nemmeno troppo, il vaccino anti Covid comincia a essere somministrato.

Vaccino anti Covid: cos’è, come funziona e chi può ottenerlo
Foto di torstensimon da Pixabay

Sostanzialmente sono due le case farmaceutiche ad aver ottenuto i risultati migliori e, dopo l’approvazione dai vari organi regolatori, sono iniziate le vendite ai vari Paesi e le somministrazioni. Se ne parla sempre, ovunque e spesso in modo spropositato quindi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Cos’è e come funziona il vaccino contro il Covid-19

Il vaccino contro il Covid-19 è di tipo mRNA. L’mRNA, o RNA messaggero, è il materiale genetico che contiene le istruzioni per la sintesi delle nuove proteine. Trasporta quindi tutte le informazioni genetiche codificate dal DNA, dal nucleo della cellula fino al citoplasma cellulare dove vengono utilizzate per la sintesi degli amminoacidi. Il virus invece non è una cellula dotata di nucleo, ma sfrutta il meccanismo di replicazione della cellula per fare la copia di sé stessa.

Scopo dei vaccini mRNA di Moderna, Pfizer, BioNTech e altri è quello di fornire alla cellula le istruzioni necessarie per creare le proteine in grado di contrastare la diffusione del virus. Tra queste si trova la proteina spike che stimola la produzione di anticorpi specifici.
La proteina spike da sola è innocua, ma se l’individuo entra in contatto con il virus, il sistema immunitario lo riconosce e ne previene la diffusione.

Il vaccino anti Covid viene somministrato in due iniezioni, a distanza di 21 giorni una dall’altra. Sebbene per fronteggiare l’emergenza sia stata avanzata la proposta di allungare i tempi della seconda iniezione (ma anche di accorciarli al minimo) al momento gli esperti concordano nel mantenere le indicazioni date dalla casa produttrice.

Vaccino Covid-19: è sicuro?

In molti avanzano l’ipotesi che i tempi accelerati che hanno permesso di mettere sul mercato il nuovo vaccino ne precludano la sicurezza. Le autorità sono però concordi nell’affermare che il vaccino è sicuro: i tempi brevi hanno infatti visto un dispiegarsi di forze superiori di 10 volte rispetto a quelle normalmente impiegate in questo tipo di attività.

Chi può vaccinarsi contro il Covid-19

La prima fase delle vaccinazioni prevede che vengano vaccinate determinate categorie. Rientrano tra queste il personale sanitario SSR, il personale della sanità privata, personale in convenzione, delle strutture resienziali, in formazione.

Le fasi 2 e 3 prevedono la vaccinazione, previa valutazione, anche di:

  • persone di età avanzata (maggiore o uguale a 80 anni);
  • persone di età compresa tra 60 e 79 anni;
  • persone con malattie croniche che aumentano il rischio di complicanze in caso di COVID-19;
  • operatori dei servizi essenziali (ad esempio insegnanti e personale scolastico, forze dell’ordine, personale delle carceri, ecc.)

Domande e risposte sul vaccino

L’Italia ha vaccini sufficienti? L’Istituto Superiore della Sanità afferma che l’Italia è stata tra i primi paesi europei a garantirsi vaccini per tutta la popolazione.

Vaccinarsi è inutile perché il virus è già mutato? No, sebbene siano avvenuti mutamenti nel virus, è improbabile che siano tali da rendere inefficace il vaccino.

I vaccini sono a pagamento? No, in Italia i vaccini sono resi disponibili gratuitamente.

Il vaccino mRNA è pericoloso perché modifica il codice genetico? No, l’mRNA ha solo il compito di trasportare le istruzioni per la produzione delle proteine da una parte all’altra della cellula dando istruzioni all’organismo per la produzione degli anticorpi.

Quando dura l’immunità? Secondo i primi dati dovrebbe durare qualche mese. Solo quando una grande fetta della popolazione sarà vaccinata è possibile valutare il comportamento del vaccino su tempi più lunghi.

È vero che il vaccino non ferma l’epidemia? No, il vaccino aiuta l’organismo a combattere il virus e quindi la sua diffusione.

Dopo la vaccinazione si può non mettere la mascherina e incontrare amici e parenti? No, i presidi obbligatori e le misure di protezione restano in vigore fino a che non ci saranno dati certi sull’immunizzazione.

Beatrice Piselli | La redazione

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