Furti di auto a noleggio: la Lombardia tra le regioni a rischio

Secondo l’ultimo rapporto di Aniasa, la Lombardia sarebbe tra le regioni a rischio per quanto riguarda i furti di auto a noleggio. Un “primato” condiviso con altre quattro regioni del Centro-Sud.

Un primato di cui c’è ben poco di cui vantarsi. Anche se mai come in questi casi il detto “mal comune, mezzo gaudio” risulta alquanto beffardo.

Secondo l’ultima indagine di Aniasa, nel 2018 sono avvenuti quasi 1.600 furti di auto a noleggio a breve termine. Per la precisione, si tratta di quattro veicoli rubati ogni giorno.

A tal proposito, la Lombardia condivide con altre quattro regioni italiane la “maglia nera”. Insieme a Campania, Puglia, Sicilia e Lazio rappresenta il 90% del territorio del nostro Paese, dove avvengono questi episodi.

I contraccolpi sono notevoli non soltanto per gli operatori del settore che devono per forza di cosa annotare danni che superano la somma di 10 milioni di euro.

Affari a tinte losche

Un’impennata di furti simile si giustifica con il business che la criminalità organizzata vede nel settore delle auto a noleggio.

Una sensazione confermata dal segretario generale di Aniasa, Giuseppe Benincasa, second cui “Il settore del noleggio veicoli rappresenta oggi il principale bacino cui attingono le organizzazioni criminali. Questa criticità si aggiunge alle difficoltà già vissute dagli operatori del rent-a-car a causa dei ricavi in ulteriore forte diminuzione e delle previsioni di contrazione dei flussi turistici diretti verso il nostro Paese”.

E oltre al danno c’è anche la beffa

Le società di autonoleggio hanno tentato invero di proteggere la propria flotta dotandosi di dispositivi ad alta tecnologia (satellitari e radio-frequenza).

Questi consentono di garantire la gran parte del recupero dei veicoli sottratti, che dal 2013 è passato dal 18% al 49%. Rispetto al 2017, la crescita è stata pari al 3%.

Tuttavia i furti la fanno da padrone se si pensa che nel 2018 gli operatori di noleggio hanno subito complessivamente 1.594 furti di veicoli. Il dato fa da contraltare contro i 1.173 registrati nel 2017, per una percentuale pari al +36%.

Per le società si stimano invece danni pari a 10,2 milioni di euro contro i 7,8 dell’anno precedente. Fatti due rapidi conti, l’incremento si attesta al 32% in soltanto un anno.

Insomma, un contraccolpo non da poco se si considera che, oltre al furto del veicolo, si aggiunge il mancato ricavo derivante dall’impossibilità di noleggiarlo.

Vanno poi considerati i costi e la perdita di tempo data dall’adempimento di tutte le pratiche amministrative e burocratiche del caso.

Calderone.News Redazione – Andrea Sicuro

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