Castel Guelfo di Bologna: terza replica di un insolito spettacolo di prosa e musica.
Signorine Grandi Firme, un filo invisibile tesse con le note la trama della Storia. Testo e voce narrante: Alessandra Lepri Esecuzione live: Trio Alicanto
DOMENICA 26 APRILE, ore 17.00
C’è un filo invisibile che dagli albori della civiltà continua a tessere, insinuandosi nella Musica e nel Tempo, la trama segreta delle storie. La vita è appesa a un filo e il filo la rappresenta.
Non nasciamo vestiti, ma lo diventiamo: l’abito è uno dei primi atti culturali attraverso i quali il corpo umano prende forma nella società. L’abito non veste soltanto, racconta chi siamo. Rivela status e personalità, custodisce simboli, rappresenta battaglie e conquiste, definisce canoni estetici. Quando entra in una canzone, diventa immagine viva, un dettaglio che illumina un’epoca, un frammento tangibile che accende l’immaginario. E’ un Modus, che diventerà il francese Mode, per poi arrivare alla Moda attuale, di cui tanto si parla.

Signorine Grandi Firme è uno spettacolo a metà tra talk show e teatro, costruito su canzoni “alla moda” che raccontano la Storia del Costume attraverso un intreccio di musica e narrazione, tutto al femminile.
Il Trio Alicanto, che eseguirà dal vivo i brani scelti, è costituito da tre straordinarie musiciste, che con le loro voci, accompagnate da una chitarra e un mandolino, propongono arrangiamenti e armonizzazioni originali di canzoni d’epoca e contemporanee, con una cifra stilistica inconfondibile e suggestiva.
Serenella Occhipinti: cantante, arrangiatrice, compositrice; Michela Pedrini: cantante e arrangiatrice; Maria Rita Ferrara: chitarrista, mandolinista, compositrice, arrangiatrice e cantante. Ideatrice, autrice e voce narrante: Alessandra Lepri.

Protagonisti grandi brani d’autore e canzoncine divertenti dal nostro repertorio italiano con una incursione oltre Manica, da riascoltare o scoprire. Canzoni che raccontano storie e rendono protagonista un abito, un accessorio o un profumo, esaltandone il contenuto. La Moda e la Musica hanno molti punti in comune, ricamano l’evoluzione del tempo, parlano per immagini, metafore, comunicano il gusto, la cultura, scattano un’istantanea della società e del pensiero dell’epoca in cui sono composte.
Nelle canzoni scorre Storia, che lascia impronte negli abiti e nella concezione del “corpo” vestito, nella trasformazione dei canoni estetici. Molti capi di abbigliamento hanno profondi significati, simbologie e rappresentano conquiste, epoche, correnti di pensiero, mestieri, identità. La scaletta dei brani in esecuzione spazia su un ampio raggio. Parte dal gesto ancestrale della filatura della lana per creare il filo conduttore, accompagnandolo fino all’ultima nota. Dalla Dama dalle maniche verdi alla sciantosa, dalle donne ribelli alle sartine di grandi speranze, fino all’abito che veste un corpo di donna violato.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Castel Guelfo in sinergia con l’Amministrazione Comunale e il contributo della Cassa di Risparmio di Imola
DOMENICA 26 APRILE, ore 17.00
Palazzo Malvezzi Hercolani, Via Antonio Gramsci 10, CASTEL GUELFO DI BOLOGNA
