1° Maggio in Lombardia: si riassaggia un po’ di libertà. Ma con cautela

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Ristoranti, seconde case, gite, visite ad amici e parenti, con il passaggio a zona gialla della Lombardia, il 1° Maggio segnerà la ripresa di molte attività ricreative. Vediamo cosa si può fare.

Il 1° Maggio in Lombardia sarà possibile visitare mostre e musei, organizzare gite in montagna e passeggiate nel centro.

Il passaggio alla zona gialla del 26 aprile permette di muoversi con un po’ più di libertà all’interno della regione. Quindi, dopo aver trascorso Pasqua e 25 aprile a casa è finalmente arrivato il momento in cui si può organizzare qualcosa di diverso. Il 1° Maggio in Lombardia sarà possibile visitare mostre e musei, organizzare gite in montagna e passeggiate nel centro. Scopriamo cosa si può fare in zona gialla.

Possibili diverse attività ricreative

Il giorno della festa dei lavoratori è da sempre un’occasione per organizzare qualcosa di diverso in famiglia o con gli amici. Quest’anno, seppur con qualche restrizione, questo è possibile. Grazie al passaggio in zona gialla sono concesse diverse attività ricreative.

Nel capoluogo per esempio sono aperti mostre e musei che è possibile visitare previa prenotazione del biglietto almeno un giorno prima della visita. A Milano, per esempio, sono in corso:
• Roy Lichtenstein. Multiple Visions al MUDEC
• Museo del Design Italiano, Broken Nature: Design Takes on Human Survival e La Nazione delle Piante alla Triennale
• Antonello Da Messina, The Art Side of Kartell, Il meraviglioso mondo della natura, De Coding. Alcantara nelle sale degli arazzi a Palazzo Reale
• Kromo-Kronos e Luce Movimento presso il Museo del Novecento

oltre a diverse mostre ospitate dai luoghi storici della città come Fondazione Prada, Armani Silos e Museo della Scienza e della Tecnica.

Il 1° Maggio in Lombardia sarà possibile visitare mostre e musei, organizzare gite in montagna e passeggiate nel centro.

Tra cultura e gite fuori porta

Riaprono anche cinema e teatri, sempre previa prenotazione del biglietto, rispettando alcuni vincoli: numero di persone non superiore al 50% della capienza massima, distanziamento di un metro tra persone non conviventi e comunque non più di 500 persone per manifestazioni al chiuso e 1000 per quelle all’aperto. Rimangono chiuse discoteche e sale da ballo e sono ancora vietate le feste private.

Si potrà tuttavia andare a casa di amici in numero massimo di quattro persone, ma anche organizzare gite fuori porta tra regioni anch’esse in zona gialla. Ricordiamo che tutta Italia è in zona gialla a eccezione della Sardegna (rossa) e di Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta (arancione).

Finalmente si torna nei ristoranti

Sempre nel rispetto del coprifuoco dalle 22 alle 5, è possibile pranzare e cenare nei locali e ristoranti muniti di tavolini all’aperto in numero massimo di quattro persone per tavolo.

Aperti anche tutti i negozi, senza distinzione, mentre restano chiusi i centri commerciali, che sono ancora off limits nei giorni festivi, prefestivi e proprio nei fine settimana.

Senza dimenticare lo sport

Via libera anche a una giornata dedicata allo sport, purché all’aperto. Per palestre e piscine dovremo ancora aspettare anche se dal 15 maggio riapriranno le piscine all’aperto, seguite dalle palestre il 1° giugno.

Il 1° maggio in Lombardia sarà un po’ più all’insegna della normalità e finalmente ci si potrà rilassare cercando di allontanare, almeno per una giornata, le preoccupazioni.

Beatrice Piselli | Calderone.it

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